LA Recensione

“Joseph”

(P,B,L)

In una traversa in zona Cornelia, Joseph in zona è quasi una istituzione. E’ la trattoria di quartiere, che cerca di rimanere in parte fedele a se stessa ma è stata circondata da una città che in questo quadrante ha raggiunto punte di caoticità che solo i romani possono capire. Espanso lo stesso ristorante in maniera altrettanto caotica, gli ambienti sono differenti, si allargano a zone interne ed un grande patio poi chiuso per ospitare le infornate di clienti, tra cui molti turisti, che vedono qui la tappa del tour operator di giornata, dopo aver visitato i non lontanissimi Musei Vaticani. La cucina è un tutto e di più, ma certamente optare per i menu del giorno e/o i piatti un po più tipici della cucina romana, trova un giusto bilanciamento tra qualità, costo e qualcosa di migliore della classica “truffa” per ignari turisti! Sicuramente migliore di sera, soprattutto per evitare il grande caos del pranzo, preparatevi a chiamare spesso il cameriere per ricordargli del vostro ordine, ed a sgomitare per riuscire a pagare all’uscita. Sono estremamente combattuto tra il consigliare uno degli ultimi presidi della vecchia Roma di zona, in tutte le sue tipicità, e qualcosa che purtroppo si è in parte venduto alla quantità, sacrificando la qualità, più che nelle pietanze, nel contorno, l’accoglienza ed il servizio.

Tripadvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: cucina romana e piatti del giorno

Sconsigliato: –

Info:

Joseph

Via Accursio, 12

00165 Roma (RM)

Tel. 06 662 3887

sito web

Mai Chiuso

Voti:

Menu 15/22

Servizio 8/20

Ambiente 15/20

Conto 22/20

TOT   60 (2)

La Recensione

“Criscemunno”

(P)

Nel centro storico di Salerno, Crescemunno è un’altra certezza in termini di pizza in perfetto stile campano. Una nota distintiva sulla terrazza che forma una elle seguendo la struttura del palazzo, e che grazie alla sua posizione rialzata, garantisce anche una bella vista sul mare. Noi ci andiamo in pieno periodo natalizio quindi aihme la terrazza in questione era chiusa, ma comunque chiusa con vetrate e quindi in parte salvaguardando la vista. Ma tolta la parte estetica, passiamo alla “ciccia” come diremmo a Roma. Il menu è veloce, una ventina di tipi di pizze, ed un po’ di tipici antipasti campani, essenziale, diretto, eccellente. Le pizze sono strepitose, le migliori di Salerno, forse no, gli ho preferito Vaco e Pressa, di cui trovate la recensione su questo blog, ma certamente qui l’offerta in termini di scelta è maggiore. Forse unica nota davvero negativa la prenotazione obbligatoria su due turni, se ricordo bene il primo alle 19.30 ed il secondo alle 21, in modo da far girare i tavoli almeno due volte. Servizio veloce, cordiale, anche se un pizzico informale, si vede che si va di corsa per stare nei tempi soprattutto del primo dei due turni. Prenotazione obbligatoria nelle serate canoniche pena rimanere fuori tutti la serata.

Tripadvisor: 4.5/5

The Fork: non recensito

Pet Friendly: si di piccola taglia

Consigliato: pizza

Sconsigliato: –

Info:

Crescemunno

Via Romualdo II Guarna, 15

84121 SalernoSalerno (SA)

Tel. 089 296 6164

sito web

Chiuso il martedì

Voti:

Menu 22/25

Servizio 20/25

Ambiente 22/25

Conto 22/25

TOT   86 (4)

La Recensione

“Taverna Agàpe”

 (B)

Nel cuore di Roma, collocato nella caratteristica e tranquilla piazzetta di Vicol S. Simeone, a due passi da piazza Navona, c’è ancora una trattoria che offre la vera cucina romana con passione, voglia e grande capacità. Ci finiamo in una calda domenica di fine ottobre, e immediatamente posso dirvi che la prenotazione è d’obbligo, i posti dentro si contano su una mano e quelli fuori finiscono con estrema rapidità. Il proprietario ed il suo staff sono cordiali, affabili, coinvolgenti, ed immediatamente ci catapultano nelle scelte del menu orientandoci totalmente sui piatti caratteristici della cucina romana. L’antipasto è una esaltazione di sapori, animelle fritte accompagnate da una maionese acida si sciolgono in bocca, l’anguilla affumicata del lago di bracciano è una esplosione di sapore, puntarelle ed alici non possono mancare cosi come il fiore di zucca fritto, un trionfo di romanità. Sui primi optiamo per un assaggio di tre capisaldi della cucina capitolina, fettuccina con pagliata, fettuccina al sugo di coda, e considerata la stagione una funghi porcini che non guasta mai. Arrivare al secondo è difficile, peccato perché l’abbacchio scottadito è un richiamo esagerato cosi come gli altri secondi piatti tipici, ma siamo pieni da scoppiare e dobbiamo dare forfait. Non è banale trovare un ristorante in centro a Roma, che non ha deviato la sua natura sul turistico e sulla qualità inferiore, solo grandi complimenti quindi alla Taverna Agàpe che mantiene la rotta dritta, e benché il conto non sia per l’appunto turistico, ma certamente adeguato all’altissimo livello del cibo che arriva in tavola, questa meta diventa un punto fermo ogni qual volta vi capitasse di girare per il centro storico più bello del mondo.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: 4.5/5

Pet Friendly: si

Consigliato: Cucina Romana

Sconsigliato: –

Info:

Taverna Agàpe

Piazzetta di Vicolo di S.Simeone 26

00186- Roma (RM)

Tel. 06 687 9694

sito web

Mai Chiuso

Voti:

Menu 25/25

Servizio 25/25

Ambiente 25/25

Conto 18/25

TOT  93 (5)

La Recensione

“VinAllegro”

 (B)

Nel cuore di uno dei quartieri della movida romana, Trastevere, il VinAllegro si pone a metà tra un winebar ed un ristorante. Ottimo punto di partenza o di arrivo, prima o dopo una bella passeggiata tra i vicoli caratteristici, certamente la lista dei vini è importante, corposa, e per tutti i gusti. Il menu offre alcune sfizierie, come una lunga sequela di bruschette e focacce farcite, diciamo da spizzico, ma spazia anche su una scelta di primi e secondi, più o meno cinque o sei portate ciascuno. Certo fa un pò strano che nel cuore della Roma trasteverina non ci sia assolutamente nulla di tipico nel menù, anche di tradizionale rivisitato per carità, ma almeno una minima scelta sarebbe da aspettarsela. La lista invece spazia da piatti particolarmente articolati, spesso extra-regionali, che forse un po’ stonano con la location. L’ispirazione della cucina è chiara, staccare dal consueto che offrono un po’ tutti i competitor della zona e dare più tono invece a qualcosa da accompagnare ad un calice o ad una bottiglia di vino. Sostanzialmente ci è apparso strano trovare il brasato al barolo e non un saltimbocca alla romana, e questo può effettivamente far storcere un pochino il naso e non solo ai turisti. I piatti sono abbastanza mediocri, non c’è eccellenza, ma nemmeno scarsezza, non si lasciano ricordare per il gusto e certo non lasciano il desiderio di tornare. Prezzi in media con la zona, certamente la differenza la fa la scelta della bottiglia da accompagnare al pasto. I camerieri, seppur giovani sembrano piuttosto preparati nel suggerire qualcosa dalla carta dei vini, anche se la preparazione non sempre va di pari passo con l’organizzazione ed i piatti arrivano un po’ in ordine sparso con qualche dimenticanza. Location eccezionale se riuscite ad accaparrarvi un tavolino fuori o nella sala all’ingresso, l’alternativa è il piano interrato un po’ scuro a dire il vero. Consigliato per un aperitivo ed un buon calice, decisamente evitabile se intendete anche mangiare.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: cucina tipica romana

Sconsigliato: –

Info:

Winebar VinAllegro

Piazza Giuditta Tavani Arquati, 114

00153 Roma

Tel. 06 589 5802

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 15/25

Servizio 10/25

Ambiente 18/25

Conto 18/25

TOT  61 (3)

La Recensione

“Ba’Ghetto”

 (B,L)

Immerso nello splendido ghetto ebraico di Roma, quartiere dalle continue suggestioni, forse uno dei più belli e meglio conservati del centro storico della capitale, questo ristorante tipico di cucina giudaico-romanesca è uno dei più noti e rinomati, e non senza titolo. Cucina ottima, che se ben scelta soddisferà il turista cosi come il romano di diverse generazioni, in poche parole evitate il carciofo alla giudia a luglio, per carità neanche niente male, ma fuori stagione e si sente, del resto è li tutto l’anno perché i turisti lo chiedono. Lasciatevi invece conquistare da una carbonara di pancetta d’oca, dal felafel, dai dolci fatti rigorosamente senza latte. Tutto eccezionale, ad un costo giusto, considerando anche la location, e certamente con un personale amichevole e competente.

Tripadvisor: 3.5/5

The Fork: 8.6/10

Pet Friendly: si (all’esterno)

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Ba’Ghetto

Via del portico d’ottavia 57

00187 Roma

Tel. 06 6889 2868

sito web

Mai Chiuso

Voti:

Menu 20/25

Servizio 25/25

Ambiente 25/25

Conto 15/25

TOT   85 (4)