La Recensione

“La Botte Pazza”

(B)

Nel cuore di Salerno, se non si cerca la classica pizza, o non è il pescato il vostro focus principale, ma vi volete orientare sulla cucina tradizionale della costiera che strizza l’occhio piu all’entroterra che non al mare, la Botte Pazza potrebbe far proprio al caso vostro. Piccolo, ma accogliente il locale, rustico, arredato di arte contadina, con un paio di stanze ed un soppalco dove far entrare un’altra decina di commensali. Il vino della casa è free, si viene dotati di brocca in terracotta e ci si serve in autonomia da una fontana di bianco o rosso direttamente collocata nella sala centrale. L’abbondanza della bevanda non ne denota però bassa qualità, è un vino certamente del territorio, con quella giusta punta di grezzo che genericamente piace, a noi è piaciuto molto. Il menu non è ampissimo ma decisamente sfizioso, a partire dagli antipasti misti caldi e freddi per poi optare per un primo od un secondo, soprattutto di terra anche se qualcosina che viene dal mare c’è sempre. Carini, simpatici e cordiali i proprietari ed i dipendenti, vi faranno sentire sicuramente come a casa, del resto lo scopo già dell’ambiente è proprio questo. Prezzi non elevatissimi, considerata anche la posizione del locale e la qualità del cibo. Per un pranzo tra amici, anche votato ad un po’ di chiasso in più, è decisamente l’ideale. Prenotazione praticamente obbligatoria considerato il numero limitatissimo di sedute.

Tripadvisor: 4.5/5

The Fork: non recensito

Pet Friendly: si

Consigliato: Piatti del giorno

Sconsigliato: –

Info:

La Botte Pazza

Via Giovanni Rugghi d’Aragona, 1

Salerno (SA) – 84121

Tel. 329 2929 013

sito web

Chiuso il lunedì

Voti:

Menu 20/25

Servizio 22/25

Ambiente 25/25

Conto 18/25

TOT   85 (4)

La Recensione

“Vaco e Pressa”

La Pizza di Umberto Falcone

 (P)

La pizza, checché se ne dica è una, quella napoletana, alta, piena, ricca di ingredienti saporiti che solo quel territorio può regalare. Certo che poi le rivisitazione anche eccellenti sono tante, la romana, bassa e scrocchiarella, la siciliana, che sfrutta ingredienti a km0 altrettanto saporiti, però qui stiamo parlando dell’originalità che potete trovare nel territorio dove questo alimento è nato e dove tutt’ora viene celebrato ogni giorno da artigiani dalle mani esperte. Umberto Falcone, che dà anche il nuovo nome alla storica pizzeria Vaco e Pressa di Salerno è certamente uno di questi Mastri pizzaioli come non ce ne sono più tanti, perche la voglia di lavorare imparando un mestiere manuale, davanti ad un forno a legna che sprigiona 400 gradi anche a luglio diciamocelo, è qualcosa che i nostri giovani non vogliono più fare. L’esperienza qui è concreta e reale, è napoletana, pochi posti, menu stretto, una quindicina di tipi di pizza, classici con poche varianti, giusto due spizzichini di antipasto perché il piatto centrale e unico è solo uno e come tale va osannato. Dai 60 ai 90 secondi per tirar fuori dal forno a legna a 450 gradi circa una vera eccellenza del territorio, grandiosa, superlativa, totale. Possibilità di chiedere anche l’impasto con peperone crusco, non sempre disponibile, quindi alla prenotazione chiedete. Se passate per Salerno non lasciatevi assolutamente scappare questa occasione, centralissimo come posizione, questa è una di quelle pizzerie che diventeranno una tappa fissa, od un ricordo indelebile nel tempo una volta che l’avrete testata.

TripAdvisor: 3.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Vaco e Pressa (La Pizza di Umberto Falcone)

Vicolo Barriera, 2

84121 – Salerno (SA)

Tel. 324 544 6407

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 25/25

Servizio 21/25

Ambiente 20/25

Conto 25/25

TOT  91 (5)

La Recensione

“Ciclostazione Frattini”

 (B,L,P)

Ciclostazione Frattini, gia il nome è tutto un programma, posizionato in un punto strategico come quello tra Villa Bonelli, Portuense e il Casaletto, il locale è ricavato in quello che probabilmente era un grande negozio di vendita e riparazione di mezzi a due ruote, il contest è un fusion tra contemporaneo, industrial ed anche tradizione con tanto legno a contrastare le strutture in ferro battuto. Ci piace l’ampio bancone cucina a vista, con le aree pizzeria, ristorante, macelleria, pescheria ben suddivise e numerose persone all’opera. L’offerta è ampissima, si va da un branch bar, ad un cocktail bar, griglieria, pizzerie sino ad un vero e proprio ristorante, ma con spazio anche per famiglie e bambini. L’ambiente è talmente ampio e gli spazi divisi da vetrate interne ed esterne che in effetti suddividere il tutto per esigenze non è difficile, quello che però non sempre riesce in questi esperimenti è mantenere la qualità alta, quando non si è specializzati in nulla. In effetti è proprio quello che è successo in questo caso, un locale che offre qualunque tipo di scelta, prova a farlo mostrando standard elevati, ed in effetti si tramuta in una prova discreta che non esalta, ma che si presta bene per una serata informale, magari tra amici, magari anche un pò chiassosi. Non c’è nulla di ciò che prendiamo che si lascia ricordare con particolare enfasi, ma nemmeno nulla che scarteremmo, risultato sufficiente, con la nota positiva, che considerato il numero di sedute, trovare posto non sarà difficilissimo, ma occhio, perché nelle serate canoniche della movida settimanale, non è poi scontato trovare sempre libero!

TripAdvisor: 3.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Ciclostazione Frattini

Via Pietro Frattini, 136

00149 – Roma (RM)

Tel. 06 550 3707

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 20/25

Servizio 15/25

Ambiente 20/25

Conto 15/25

TOT  70 (3)

La Recensione

“Le Mandrie”

 (B)

Alloggiamo per una notte in questo bellissimo casale adibito ad agriturismo, a due passi da Assisi, quindi strategico per più di una gita giornaliera. L’ambiente è rustico, con muri in pietra originale, tetto in legno, pavimento in cotto, e luci soffuse, antiche, bellissime. A distanza c’è anche un ampio camino, ma noi ci capitiamo ad ottobre ed ancora non è il clima per accenderlo. Locale abbastanza ampio, anche con uno spazio esterno per la stagione estiva con una vista mozzafiato su Assisi e la valle. Il posto è tranquillo, pacato e frequentato da coppie o piccoli gruppi, certamente noi con 4 bambini rumorosi non siamo esattamente “incastrati” nel contesto. Poco male, il menù è interessante, non lunghissimo ma con tutti piatti genuini, bio, derivanti da produzione propria oppure a kilometro zero. Il vino della casa è buono, i classici antipasti umbri saporiti. Andiamo avanti con primi e secondi, anche la carne è tenera, non la migliore che abbia mai mangiato, ma buona, certamente la qualità non manca. Non esattamente l’apice della simpatia il personale, forse è per i bambini, che comunque non eccedono nel rumoreggiare. Forse questa è l’unica nota non proprio positiva, che raggiunge l’apice quando ci viene chiesto un rimborso per 10 bigliettini da visita del posto che i bambini hanno usato per giocare, piuttosto triste, non fa onore né all’ottima cucina, ne al clima rilassato del posto.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Agriturismo le Mandrie

Via Fonte l’Abate

06081 – Assisi (PG)

Tel. 075 806 4070

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 22/25

Servizio 15/25

Ambiente 25/25

Conto 20/25

TOT  82 (4)

La Recensione

“La Costiera”

 (P)

Convinto dalla vicinanza all’hotel nel quale alloggiavo e dalle ottime recensioni del web, ho approcciato a questa pizzeria napoletana a Milano con tutte le migliori aspettative del caso. Considerato lo slogan del sito web: “La Costiera Amalfinata a Milano dal 1986” avevo pregustato una pizza fatta ad arte, anche se a scorrere il menù certamente anche i piatti, in particolare di pesce, sono da acqualina in bocca. L’acqualina in verità comincia a venir meno una volta entrati, l’ambiente è quello di un vecchio ristorante, che non ha per nulla il fascino del vissuto, bensì quello della trattoria dozzinale di periferia. Poco male, non ci facciamo scoraggiare dal luogo, alle volte in questi posti si nascondono delle vere e proprie chicche. Ordino un bel “cuoppo” di fritti napoletani ed una pizza, annaffiando il tutto con una chiara media, che si sceglie tra le poche marche disponibili tutte molto commerciali. Sono praticamente solo nel locale, con la trasmissione di Gerry Scotti passata sul televisore che ho sopra la testa e la proprietaria che la guarda in modo accanito. L’antipasto è a dir poco squallido, una crocchetta palesemente surgelata e cotta pure male, 4 affettati in croce che sembrano i rimasugli di fette vere e proprie, considerato che non ce né una intera, qualche oliva buttata nel piatto, una mozzarella decisamente non di bufala e neanche del giorno a considerare la consistenza. Ma il peggio forse deve ancora venire, la mia pizza, una margherita con melanzane, ha condimento scarso sopra, tre o quattro melanzane, neanche ben cotte, e caldissime, l’effetto è quello del se le aveste scaldate al microonde e messe sopra dopo la cottura, cosa che non escluderei se non avessi avuto il pizzaiolo proprio davanti, unico fattore questo forse positivo del locale, oltre al fatto che il pizzaiolo stesso è italiano e campano. Che poi considerato il risultato di positivo non c’è nulla, almeno un pizzaiolo non nostrano poteva essere una falsa giustificazione. Insomma io non saprei chi ha mangiato in questo posto per potergli far avere una media su tripadvisor di 4 stelle, ma per me è da croce sopra senza se e senza ma.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

La Costiera

Via Casella, 10

20156 – Milano (MI)

Tel. 02 3300 2459

sito web

Lunedì Chiuso

Voti:

Menu 5/25

Servizio 15/25

Ambiente 5/25

Conto 13/25

TOT  38 (1)

La Recensione

“La Fraschetta della Mela Stregata”

 (B)

Partiamo dal presupposto che se abitate nel Lazio, o la scegliete come metà per un giro turistico, Vitorchiano mettetelo assolutamente all’interno del vostro tour. Borghetto medievale ben conservato, ricco di scorci ed adatto anche agli amanti di trekking che con un percorso di circa 4km nel bosco possono raggiungere anche Bomarzo, mentre in macchina a 15 minuti si può arrivare a Sant’Angelo, noto come il paese delle fiabe per via delle decine di murales a tema favole per l’appunto, che colorano il piccolo borgo. Ultimate poi le attività culturali e/o sportive, è giusto trovare dove rifocillarsi, e qui viene a perfezione la Fraschetta della Mela Stregata, il giusto mix tra tradizione ed innovazione. Ricavato in quella che probabilmente era una vecchia cantina, anche con qualche tavolino all’esterno, ma un pò esposto alla via principale a dire il vero, questa trattoria, o fraschetta, offre un menu interessante che rivisita in parte in piatti tipici del territorio. Ottimi i vassoi di antipasti tra i quali spiccano i supplì di carbonara. Gli gnocchetti al tartufo sono eccezionali, ma interessanti anche i ravioloni cacio e pepe con ripieno di carbonara, una vera esplosione di gusto e di romanità. Non male anche la carne, abbacchio alla scottadito, arrosticini, bistecca, tutto molto buono. Ampia la scelta dei vini, anche perché va detto che quelli della casa non sono granché, quindi optare per un vino in bottiglia sarà quasi inevitabile. Lasciatevi uno spazietto per il dolce, ed in particolare per quello che dà il nome al posto, la mela stregata, davvero eccezionale! Cordialissimo lo staff e prezzi giusti, ci alziamo dopo circa due ore davvero soddisfatti!

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: dolce mela stregata

Sconsigliato: –

Info:

La Fraschetta della mela stregata

Via Borgo Cavour, 23

01030- Vitorchiano (VY)

Tel. 0761 373077

sito web

Lunedì Chiuso

Voti:

Menu 21/25

Servizio 25/25

Ambiente 20/25

Conto 20/25

TOT  86 (4)

La Recensione

“Dar Bottarolo”

 (B)

La Catena del “Bottarolo” conta dodici ristoranti a roma più quattro tra Palestrina, Rieti, Caserta e Palombara. Noi abbiamo provato quello di Tor De Cenci, zona Roma Sud, ma la formula è semplice e sempre la stessa, menu fisso a prezzo standard, composto da un mix di antipasti, formaggi, affettati, caldi e freddi, un no-stop di primi e poi ancora di secondi e vino della casa. Tutto compreso fino al caffè, rimangono fuori amari e dolci, che possono integrare il costo davvero esiguo della cena certamente sontuosa in termini di quantità. Come tutti i posti da “abbuffata” alti e bassi nel menù, che però devo dire in generale non delude ed anzi si mantiene su ottimi livelli. L’antipasto è un classico senza infamia e senza lode, ma si lascia mangiare. Tra i primi, in questo caso i classicissimi della tradizione romana, scegliamo carbonara, cacio e pepe ed arrabbiata, la prima e la terza sono davvero ben fatte, soprattutto considerate le quantità sfornate non solo per il tavolo ma per tutto il locale. Meno buona la cacio e pepe, abbastanza insipida più che altro, se ne poteva fare a meno, ma non è una pasta semplice per quanto possa sembrarlo, quindi ci può stare un piccolo fallo in cucina. Buonissime invece le polpettone fatte in casa di secondo, sfiziose, gradevoli, meritano una prova, anche se tendenzialmente ci arriverete talmente pieni che gustarsele non sarà banale. Poco piu di 19 euro se pagate con carta o bancomat è davvero regalato, per una serata tra amici, tra un po di confusione considerata la grandezza del locale e l’affollamento medio, per la maggior parte per altro composto di grosse tavolate urlanti! Gentilissimo il gestore ed ottimo il servizio, cordiale e disponibile sempre! Da tenere a mente per una serata informale!

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: menu fisso

Sconsigliato: –

Info:

Dar Bottarolo

Via Vittorio Veltroni, 19

00128- Tor dè Cenci – Roma (RM)

Tel. 06 9293 9986

sito web

Mai Chiuso

Voti:

Menu 15/25

Servizio 25/25

Ambiente 15/25

Conto 20/25

TOT  75 (3)

La Recensione

“Taverna Agàpe”

 (B)

Nel cuore di Roma, collocato nella caratteristica e tranquilla piazzetta di Vicol S. Simeone, a due passi da piazza Navona, c’è ancora una trattoria che offre la vera cucina romana con passione, voglia e grande capacità. Ci finiamo in una calda domenica di fine ottobre, e immediatamente posso dirvi che la prenotazione è d’obbligo, i posti dentro si contano su una mano e quelli fuori finiscono con estrema rapidità. Il proprietario ed il suo staff sono cordiali, affabili, coinvolgenti, ed immediatamente ci catapultano nelle scelte del menu orientandoci totalmente sui piatti caratteristici della cucina romana. L’antipasto è una esaltazione di sapori, animelle fritte accompagnate da una maionese acida si sciolgono in bocca, l’anguilla affumicata del lago di bracciano è una esplosione di sapore, puntarelle ed alici non possono mancare cosi come il fiore di zucca fritto, un trionfo di romanità. Sui primi optiamo per un assaggio di tre capisaldi della cucina capitolina, fettuccina con pagliata, fettuccina al sugo di coda, e considerata la stagione una funghi porcini che non guasta mai. Arrivare al secondo è difficile, peccato perché l’abbacchio scottadito è un richiamo esagerato cosi come gli altri secondi piatti tipici, ma siamo pieni da scoppiare e dobbiamo dare forfait. Non è banale trovare un ristorante in centro a Roma, che non ha deviato la sua natura sul turistico e sulla qualità inferiore, solo grandi complimenti quindi alla Taverna Agàpe che mantiene la rotta dritta, e benché il conto non sia per l’appunto turistico, ma certamente adeguato all’altissimo livello del cibo che arriva in tavola, questa meta diventa un punto fermo ogni qual volta vi capitasse di girare per il centro storico più bello del mondo.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: 4.5/5

Pet Friendly: si

Consigliato: Cucina Romana

Sconsigliato: –

Info:

Taverna Agàpe

Piazzetta di Vicolo di S.Simeone 26

00186- Roma (RM)

Tel. 06 687 9694

sito web

Mai Chiuso

Voti:

Menu 25/25

Servizio 25/25

Ambiente 25/25

Conto 18/25

TOT  93 (5)

La Recensione

“Pescheria da Claudio e Giuliano”

 (L)

Fuori dalle normali rotte della movida milanese e non, questa osteria del pesce, che poi proprio osteria non è, va proprio cercata e trovata appositamente. Persa nell’interland di Milano Nord, tra capannoni industriali, adiacente ad un impianto di depurazione d’acqua ed il cimitero locale, le premesse sicuramente non giocano a suo favore. Peccato che una volta varcato il grosso portone di quello che è un vero e proprio hangar riadattato, ecco che si scopre un altro mondo. Un grosso bancone pescheria all’ingresso, con il freschissimo del giorno, anche acquistabile appunto come una classica pescheria, una grande cucina a vista, ed una serie di grosse tavolate sparse in un ampio ambiente. Si viene insigniti di un totem che dà un nome al tavolo, se siete fortunati come noi: squali, ma la fantasia qui è ampia e si va dalla tartaruga, il riccio, la cozza, il pesce duro ed anche il pesce mollo, ce né per tutti i gusti. Si compila un foglietto prestampato con il menu, indicando quante porzioni per ogni pietanza, si consegna in cucina. Poi ci si serve da soli il pane e si passa al banco vivande per acqua e vino. Nel momento in cui l’ordine è pronto dal microfono della cucina si viene chiamati, si prelevano i piatti e si portano in tavola. Eccezionale, questo è l’unico aggettivo che ben rappresenta la qualità del pesce, anche crudo, oltre alla quantità, notevole, abbondante, anche esagerata se vogliamo. Riuscire a fare un pasto completo, antipasto-primo-secondo non è banale se non dosate bene le quantità e le divisioni delle portate, quello che invece vi stupirà, ancora una volta in positivo, è il conto, nulla per Milano, nulla per mangiare del pesce cosi buono. Ristorante fuori dal convenzionale, certo non per una cena romantica, ma se siete tra amici, non avete troppe velleità per la location e formalismi per il servizio che in buona parte farete da voi, siete assolutamente nel posto giusto! Non può andare oltre con il voto perche chiaramente servizio e location sono quelle che sono, ma vi assicuro che se avessi mangiato cosi in un classico ristorante qui saremmo entrati facilmente nella top over 90 punti sicuri. Prenotare assolutamente! posto pieno anche durante la settimana, ed il motivo è nelle righe sopra!

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: Pescato del giorno

Sconsigliato: –

Info:

Pescheria da Claudio e Giuliano

Via Don Severino Fraacassi, 15

20008- Bareggio (MI)

Tel. 380 637 6920

sito web

Lunedi chiuso solo a Pranzo

Voti:

Menu 25/25

Servizio 15/25

Ambiente 16/25

Conto 25/25

TOT  81 (4)

La Recensione

“La Brace 2.0”

 (B)

A ridosso delle mura del borgo antico di Nettuno, affacciato con i tavoli esterni su Piazza Mazzini, La Brace 2.0 si presente come una braceria da carne, arrosticini e Burger. Davvero cordiale il personale, gentile, affabile, disponibile, è il vero punto forte, e riesce tutto sommato a sopperire ad una cucina piacevole ma certamente non da eccellenza. Interessanti gli arrosticini, oltre che di pecora anche di black angus e di fegato, roba da veri abruzzesi, per altro serviti nel canonico coccio in terracotta. Per ciò che riguarda la carne, prendiamo un paio di bistecche, che non sono in verità il massimo della vita, i burger invece sono sfiziosi, forse il pane industriale gli fa perdere qualcosa, ma l’hamburger è cotto bene, gustoso e non c’è risparmio sul companatico che farcisce la carne. Peccato un po la location esterna, Piazza Mazzini è una via piuttosto trafficata, e benché la banchina è separata dalla strada da un parchetto, il passaggio di macchine è piuttosto costante soprattutto in una serata d’estate, curato invece l’interno, un mix tra archi antichi e attavolamento in stile marino.. Per una cena tra amici, meglio se orientandosi sui burger o per una bella abbuffata di arrosticini, senza attendersi chissà cosa, è una alternativa assolutamente considerabile godendosi lo splendido borghetto del litorale laziale.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si, in particolare all’aperto

Consigliato: Burgers

Sconsigliato: –

Info:

La Brace 2.0

Piazza Giuseppe Mazzini, 40

00048 – Nettuno (RM)

Tel. 347 615 2312

sito web

Mai nel periodo estivo

Voti:

Menu 15/25

Servizio 25/25

Ambiente 15/25

Conto 15/25

TOT  70 (3)