La Recensione

“La Locanda di Saturno”

 (B)

Sutri è un borghetto alle porte di Roma che già di per se merita un visita, non tanto il paesino che si limita davvero a poche strade ed una piazzetta centrale, ma certamente per l’Anfiteatro Romano e la visita all’antichissima città ricavata in grotte nel tufo, ancora perfettamente visitabili. Se tra le mete turistiche poi si cerca anche un classico ristorante per rifocillarsi, all’eccezionale visita turistica potrete associare un’esperienza culinaria di primissima fascia. La Locanda di Saturno, collocata in una viuzza laterale al corso centrale di Sutri, oltre ad un ampio patio utilizzabile in estate, è un piccolo locale, da 50 coperti al massimo, ricavati in quella che era probabilmente una antica cantina. Due Spazi, uno dotato di camino, pareti in roccia originale e tanto legno, l’ambientazione è già di per se bellissima e suggestiva. Menù non lunghissimo, la scelta c’è ma qui si punta tutto sul gusto e la qualità e quella è davvero alta. Partendo con un tagliere o con gli assaggi di salse miste e bruschette, già capirete il livello del ristorante, immergersi nei primi fatti in casa è una totale goduria, su tutti le fettuccine al cinghiale, sinceramente uniche, mai mangiate così. Il top arriva però con le tagliate, solo due tipi, classica con rosmarino e radicchio e noci. L’esplosione di sapore è totale, la carne eccellente, morbida, si taglia con la forchetta, e può essere accompagnata da uno o piu contorni. Non tradiscono neanche i dolci, anch’essi fatti in casa, anche questi eccellenti, decisamente lasciate uno spazio nella pancia per provarli. Proprietario e personale cordiali, disponibili e gentili, prezzi assolutamente abbordabili, unico neo? Prenotate con largo anticipo, non credo esista un giorno della settimana in cui questo posto non è sold out.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: di piccola taglia

Consigliato: Tagliata

Sconsigliato: –

Info:

La Locanda di Saturno

Via Eugenio Agneni, 37

01015

Tel. 0761 608392

sito web

Chiuso il Lunedì

Voti:

Menu 22/25

Servizio 25/25

Ambiente 25/25

Conto 22/25

TOT  94 (5)

La Recensione

“La Bis Bistecca”

 (B)

Non lontanissimo dalla stazione centrale di Milano, la Bis Bistecca non lascia molti dubbi sul focus culinario del posto. Locale molto carino ed accogliente, forse un pò troppo ammassato come disposizione dei tavoli, davvero a ridosso l’uno dell’altro, ma del resto lo spazio in generale non è tantissimo e come si suol dire a necessità virtù. Bel menu ampio con tanta scelta di carne ovviamente ma non solo, noi proviamo l’antipasto misto caldo e freddo ed è davvero eccellente, il prosciutto tagliato a mano di primissima qualità, ma contorniato di una serie di salumi, formaggi, verdure, ciotole e ciotoline di assaggi, abbondante e ricco davvero, capace già di saziare in buona parte. Scegliamo vari tipi di tagliate come portata centrale, buone, tenere, anche se la stranezza è che qui vengano servite a mò di roastbeef per capirsi, in fettine molto fini, che a mio dire rendono meno onore a questo taglio di carne, facendogli perdere buona parte della sua sostanza. Come suggerimento quindi mi sento di dire, scegliete un piatto di carne certamente, ma evitate la tagliata, il filetto ma anche la stessa bistecca si prestano molto meglio alla causa. Ampia anche la scelta dei vini, benché quello della casa non è affatto male. Gestori cordiali e simpatici, e costi in linea con la capitale lombarda, tendenzialmente alti, ma per Milano nemmeno troppo. Obbligatoria la prenotazione, noi siamo stati in mezzo alla settimana ed era quasi pieno del tutto.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: 4.5/5

Pet Friendly: no

Consigliato: Antipasti misti caldi e freddi, Carne ma non la tagliata

Sconsigliato: –

Info:

Osteria la Bis Bistecca

Piazza P. Clotilde, 10

20124 Milano (MI)

Tel. 02 63793846

sito web

Chiuso la Domenica

Voti:

Menu 22/25

Servizio 22/25

Ambiente 18/25

Conto 18/25

TOT  80 (3)

La Recensione

“La Posta”

 (B)

Se siete in vacanza nella maremma, tra le colline di Grosseto, ma a due passi dalle bellissime terme di Saturnia, potreste far tappa alla Posta per una buona cenetta tipica toscana. Locale accogliente, pareti in roccia, popolare ma ben curato, probabilmente prende il nome dalla sua originaria destinazione d’uso, posizionandosi proprio sul corso principale di Semproniano. Il patio esterno è un pò striminzito in verità, e proprio sulla strada, che per quanto trafficata praticamente per nulla, non è certamente il massimo. In inverno però dentro è accogliente, con delle belle luci calde a intiepidire il contesto. Gentili i gestori, disponibili, scherzosi come sanno essere i toscani veraci, offrono una bel menu di pietanze tipiche, anche qualche piatto di mare del giorno, anche se sinceramente il posto non è esattamente da pesce! Noi iniziamo con una ottima selezione di bruschette ed affettati, tutto molto buono soprattutto il lardo di cinta senese e le bruschette con patè di fegato. Segue lei, sua maestà la bistecca fiorentina, l’ultima rimasta, 1.300kg di eccellente carne chianina. Viene servita su un vassoio in legno, ma con accanto un pietra lavica rovente per poterla eventualmente scaldare, o al bisogno cuocerla ancora un po’. Certo 55 euro al kilo non è il miglior costo che potete trovare, ma la zona si sa ha un target di turismo medio-alto ed adegua i suoi prezzi. La spesa tuttavia vale la candela, ci alziamo soddisfatti, anche dell’ottimo vino della casa, un novello gentile ma neanche troppo, e degli ottimi dolci fatti in casa, la mia crepes di ricotta con scaglie di arancia è spettacolare e decisamente consigliata.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: Cucina tipica Toscana

Sconsigliato: –

Info:

Trattoria La Posta

Via G. Verdi, 14

58055 Semproniano (Grosseto)

Tel. 0564 986376

sito web

Chiuso il Lunedì

Voti:

Menu 22/25

Servizio 22/25

Ambiente 20/25

Conto 16/25

TOT  80 (3)

La Recensione

“VinAllegro”

 (B)

Nel cuore di uno dei quartieri della movida romana, Trastevere, il VinAllegro si pone a metà tra un winebar ed un ristorante. Ottimo punto di partenza o di arrivo, prima o dopo una bella passeggiata tra i vicoli caratteristici, certamente la lista dei vini è importante, corposa, e per tutti i gusti. Il menu offre alcune sfizierie, come una lunga sequela di bruschette e focacce farcite, diciamo da spizzico, ma spazia anche su una scelta di primi e secondi, più o meno cinque o sei portate ciascuno. Certo fa un pò strano che nel cuore della Roma trasteverina non ci sia assolutamente nulla di tipico nel menù, anche di tradizionale rivisitato per carità, ma almeno una minima scelta sarebbe da aspettarsela. La lista invece spazia da piatti particolarmente articolati, spesso extra-regionali, che forse un po’ stonano con la location. L’ispirazione della cucina è chiara, staccare dal consueto che offrono un po’ tutti i competitor della zona e dare più tono invece a qualcosa da accompagnare ad un calice o ad una bottiglia di vino. Sostanzialmente ci è apparso strano trovare il brasato al barolo e non un saltimbocca alla romana, e questo può effettivamente far storcere un pochino il naso e non solo ai turisti. I piatti sono abbastanza mediocri, non c’è eccellenza, ma nemmeno scarsezza, non si lasciano ricordare per il gusto e certo non lasciano il desiderio di tornare. Prezzi in media con la zona, certamente la differenza la fa la scelta della bottiglia da accompagnare al pasto. I camerieri, seppur giovani sembrano piuttosto preparati nel suggerire qualcosa dalla carta dei vini, anche se la preparazione non sempre va di pari passo con l’organizzazione ed i piatti arrivano un po’ in ordine sparso con qualche dimenticanza. Location eccezionale se riuscite ad accaparrarvi un tavolino fuori o nella sala all’ingresso, l’alternativa è il piano interrato un po’ scuro a dire il vero. Consigliato per un aperitivo ed un buon calice, decisamente evitabile se intendete anche mangiare.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: cucina tipica romana

Sconsigliato: –

Info:

Winebar VinAllegro

Piazza Giuditta Tavani Arquati, 114

00153 Roma

Tel. 06 589 5802

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 15/25

Servizio 10/25

Ambiente 18/25

Conto 18/25

TOT  61 (3)

La Recensione

“Da Agnese”

 (B)

Un po’ fraschetta un po’ ristorante, un po’ osteria, un po’ pizzeria, insomma le anime di Agnese sono molteplici ma la lunga storia della famiglia sulle sponde del bellissimo lago di Castel Gandolfo sicuramente indica una radicata qualità sul territorio. Affacciato direttamente sulle sponde del lago, location spartana, ma allo stesso tempo caratteristica, con una bella esposizione direttamente su strada dei classici prodotti della cucina dei Castelli Romani, su tutto la porchetta. Il menu è ricco, oltre ai classici antipasti misti, la porchetta per l’appunto ed un genuino rosso della casa, spazia su primi piatti della tradizione romana, braciate di carne ed anche un forno a legna per la pizza. Poco dal punto di vista di cucina lacustre, volendo incarnare più che altro le sembianze di una fraschetta ma di lago. In generale nulla da dire, forse un pizzico distratto il servizio, ma il locale è piuttosto pieno e quindi ci sta. È tutto più o meno buono, non eccellente a dire il vero, salvo qualche particolare piatto, come ad esempio i peperoni gratinati. Sulla porchetta diciamo che non li ricorderemo per la generosità del piatto e soprattutto del taglio, poca cotenna e molto interno, ma nel contesto è buona e fresca. I primi forse potrebbero essere un po’ piu saporiti, anche qui, siamo su un buon piatto, nulla però che faccia correre a riprenderli. Perfetto per una serata informale, tra chiacchiere e risate tra amici, per altro con un conto assolutamente adeguato.

TripAdvisor: 3.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: cucina tipica romana

Sconsigliato: –

Info:

Ristorante Da Agnese

Via Spiaggia del lago, 24

00073 Castel Gandolfo

Tel. 06 9366 8233

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 15/25

Servizio 15/25

Ambiente 15/25

Conto 20/25

TOT   65 (3)

La Recensione

“Old Rock”

 (P)

Il punto forte di questo pseudo pub-ristorante, è la location, o meglio l’unico punto forte, perché per il resto meglio lasciar perdere. Collocato nella bellissima piazzetta di Marcantonio Colonna, una delle più vive del borghetto antico di nettuno, pinea di luci, colori, vita, ed immersi in un contorno davvero suggestivo. Il locale si divide lo spazio con almeno altri 5 o 6 ristoranti, pizzerie, cocktail bar e similari, ma si colloca piacevolmente davanti all’entrata del Palazzo Pamphili, con i tavoli, per la stagione calda, posti ovviamente sulla piazza, ma anche disponendo di un ampio spazio interno. Finite le note positive aihme, perché il resto è tragedia, a partire dal menu, che non è ne da pub ne da ristorante, ma una accozzaglia di mare, monte e pizza senza gran senso. Optiamo per varie scelte e quindi con una visione ampia, rinunciando solo al pesce, perché alla richiesta del se era fresco, il giovane, e certamente non ingaggiatissimo cameriere stagionale risponde con un secco: “boh, e chi l’ha mai mangiato, comunque è surgelato” ottima presentazione direi. Diciamo che la pizza si difende, non è Mattozzi a Napoli, ma risulta di un impasto buono, non pesante neanche nella post digestione ed in certi gusti anche accettabile. La pizza è quindi il suggerimento se mai finiste, non so per quale ragione, a mangiar qui. Di menù da pub c’è davvero poco o niente, non ci sono burger, non ci sono birre artigianali, insomma non saprei la dicitura a cosa serva, anche se l’interno in effetti avrebbe anche lo stile giusto. Evitate come la peste la carne, il filetto arriva che è più grasso che carne, e le verdure grigliate, sono in verità sott’olio, e per altro le stesse usate come contorno della carne, nel piatto per chi le ha chieste a parte e sulla pizza ortolana, per la serie, viva l’efficienza! Conto accettabile per fortuna, almeno questo, altrimenti al danno la beffa!

TripAdvisor: 3/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Ristorante- Pub Old Rock

Piazza Marcantonio Colonna

00040 Nettuno

Tel. 06 9883 2240

sito web

Chiuso Mai (in periodo estivo)

Voti:

Menu 5/25

Servizio 10/25

Ambiente 25/25

Conto 15/25

TOT   55 (2)

La Recensione

“Coppo dell’Orso”

 (B)

Il ristorante coppo dell’orso, sorge proprio alle partenze degli impianti di risalita invernali, in zona Aremagna. Chi è stato almeno una volta qui certamente l’ha visto, forse ci ha anche mangiato qualcosa, o magari ne ha sfruttato velocemente il bar oppure i servizi. Noi lo visitiamo in pieno luglio, e certamente essendo questa più una baita di montagna che non un ristorante estivo, perde in parte il suo fascino. Piuttosto spartano l’ampio patio esterno, funzionale in periodo freddo, non bellissimo in quello caldo. Detto ciò ci si adatta, il posto è rustico, casalingo, e con non cosi tanta affluenza anche più piacevole. Menu non ampissimo ma interessante come offerta, benché certo, si potrebbe pensare a qualche variazione stagionale, la polenta con le spuntature con 35 gradi a luglio non è quel che si dice allettante. Tolto questo neo, l’antipasto misto è abbondante, gli affettati buoni, cosi come altri sfizi aggiunti. Sui primi, alcuni meglio alcuni meno, ma la mia pasta al tartufo è buona, ed il tartufo devo dire abbondante. Servizio davvero cordiale, disponibilissima la proprietaria ad esaudire un po’ tutte le necessità. Forse un po’ chiassoso il sotto porticato esterno, ma il posto è vitale e per un pasto in compagnia, frugale, senza troppi pensieri, va più che bene.

TripAdvisor: 3.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: –

Sconsigliato: –

Info:

Ristorante Coppo dell’Orso

Via Aremogna – loc. Coppo dell’Orso

67037 Roccaraso (AQ)

Tel. 349 117 3850

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 16/25

Servizio 20/25

Ambiente 18/25

Conto 16/25 TOT   70 (3)

La Recensione

“La Fattoria”

 (B,P)

Roccaraso è un piccola realtà montana, una perla immersa nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Nota soprattutto per le località sciistiche, ma che anche in estate offre tante attività agli amanti della montagna. Certamente trovare una buona cucina locale non è difficile, le opzioni sono molte. Noi incappiamo in questo locale, La Fattoria per l’appunto, un piccolo hotel, che ha però anche il lato ristorante, per altro su un bel patio che affaccia direttamente sulla montagna e sul bosco, per altro in un incantevole silenzio che rasserena cuore e mente. Spazio interno ed esterno sono similari come grandezza, anche se qui, considerate le temperature, l’esterno è utilizzabile per non cosi tanti mesi l’anno, soprattutto la sera, noi ci siamo stati a fine luglio, e serviva certamente una felpa dopo che è calato il sole. Cucina casereccia tipica, buona la carne, tra cui eccezionali gli arrosticini, i classici di pecora, ma anche quelli di black angus, e per gli amanti, quelli di fegato di agnello. In effetti il posto si fregia anche di aver vinto numerosi premi per la pizza, e campeggia infatti nel menu una lunga lista di pizze “da campionato”. Noi proviamo entrambe le cose, carne e pizza, e se la prima scelta ci convince molto, sulla pizza, che dire, buona, simil napoletana, alta e con dei bei bordi, ma sinceramente non so se cosi tanto buona da vincere dei premi. Nota di demerito al servizio, in generale cordiale, ma totalmente disorganizzato e forse anche sotto organico rispetto al numero di clienti. La carne arriva 40 minuti prima delle pizze, ed alla richiesta di spiegazioni, ci viene detto che la pizza ci mette un po’… la pizza? Che cuoce in forno a legna forse in 75-80 secondi? Mah… insomma da rivedere questo aspetto per il resto può meritare una visita.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: Arrosticini

Sconsigliato: –

Info:

Ristorante la Fattoria

Strada SS 17km

67037 Roccaraso (AQ)

Tel. 0864 62980

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 20/25

Servizio 10/25

Ambiente 20/25

Conto 18/25

TOT   68 (3)

La Recensione

“Valle Maggio”

 (B)

In provincia di Anzio, ma collocato più verso Roma, l’agriturismo Valle Maggio, offre una location rustica, piacevole, informale, perfetta per una cena tra amici. Ampio il patio esterno, quasi del tutto coperto da un porticato in legno, perfetto per una serata estiva. Più o meno altrettanto grande anche lo spazio al chiuso. I proprietari si fregiano di più titoli vinti grazie al formaggio fatto in casa, che campeggia ovviamente tra gli antipasti, accompagnato da un buon miele, e che ritrovate tra i poster appesi alle pareti. Tanti degli alimenti sono locali, o prodotti direttamente da loro, onorando cosi il titolo di “agriturismo” appunto che denomina il posto. Eccezionale il guanciale della amatriciana ad esempio, altro alimento genuino gestito in casa. Il menù non è lunghissimo, ma ci sta per un luogo che vuole coltivare i suoi prodotti, di più sarebbe impossibile da realizzare. Certamente i piatti più tradizionali sono quelli da provare senza indugio: amatriciana, fettuccine ai funghi, grigliata di carne (in questa campeggia un maialino che è davvero eccezionale) e tutto il classico della tavola italiana. Il servizio è veloce e cordiale, ed una particolare nota positiva devo farla anche ai tavoli, ampi, soprattutto in larghezza, il che permette di gestire anche più portate e vassoi senza dover faticare nel trovargli un posto sulla tovaglia. Prezzi giusti, in media, corretti con quello che si mangia e sul posto dove si è, Valle Maggio è un posto da tenere nel taccuino per una scappata fuori porta da Roma, una gita di una sera se siete al mare su quel tratto di litorale romano. Adatto anche ai bambini, per l’ampio prato esterno dove possono scorrazzare tranquilli, senza importunare chi è a cena.

TripAdvisor: 4.5/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: prodotti fatti in casa

Sconsigliato: –

Info:

Agriturismo Valle Maggio

Via Ardeatina, 634

00042 Anzio (RM)

Tel. 06 982 2477

sito web

Chiuso Mai

Voti:

Menu 20/25

Servizio 22/25

Ambiente 20/25

Conto 20/25

TOT   82 (4)

La Recensione

“Da Cesare al Casaletto”

 (L,B)

Questo è un locale storico di Roma, al limitare della zona Monteverde, proprio davanti la famosa fermata capolinea dell’8, tram altrettanto noto ai residenti di quel quadrante della capitale, Cesare al Casaletto è una istituzione da svariati decenni. Tralasciando la difficolta di parcheggio in zona, mettetevi l’anima in pace se siete in macchina, il locale ha un ampio patio esterno, coperto in parte da un porticato ed in parte da tende, oltre ovviamente ad un meno generoso spazio interno. Cucina per lo più romana, fritti, coratella, pagliata, trippa, e poi gricia, cacio e pepe, amatriciana, per finire con abbacchio scottadito, saltimbocca e tutto il classico repertorio dello capitale. Piatti espressi, freschi, eccezionali, il fiore di zucca ed il filetto di baccala sono strepitosi, nulla a che vedere con quelle diavolerie congelate che spacciano nella maggior parte delle pizzerie d’Italia, il primo piatto, non abbondantissimo come porzione è pero amalgamato alla perfezione, saporito, equilibrato. Non eccezionale il servizio in velocità, ma sicuramente controbilancia in cordialità, i camerieri sono estremamente disponibili e simpatici. Prezzi medio-alti, ma non fuori schema considerando la qualità del tutto. Il locale fa anche la pizza, ma sinceramente non ho visto molte persone prenderla non essendo sicuramente il suo forte, mentre i piatti di pesce sono altrettanto sfiziosi e ben fatti, certamente da provare, in particolare i mix come i rigatoni cozze e pecorino, perfettamente bilanciato. Certamente non un posto che consente di affacciarsi senza prenotazione, noi ci siamo stati di martedì sera ed era pieno sino all’ultimo posto.

TripAdvisor: 4/5

The Fork: n.d.

Pet Friendly: si

Consigliato: cucina romana

Sconsigliato: –

Info:

Trattoria Da Cesare al Casaletto

Via del Casaletto, 45

00151 Roma (RM)

Tel. 06 536015

sito web

Chiuso Mai (in periodo estivo)

Voti:

Menu 25/25

Servizio 20/25

Ambiente 17/25

Conto 20/25

TOT   82 (4)